Che cos’è la dichiarazione di conformità PPWR?
La dichiarazione di conformità UE è il documento centrale con cui il fabbricante di un imballaggio dichiara per iscritto e in modo vincolante che l’imballaggio in questione soddisfa tutte le prescrizioni pertinenti di sostenibilità ed etichettatura del PPWR. È disciplinata dall’articolo 39 del regolamento (UE) 2025/40; la struttura del contenuto è fissata dall’allegato VIII.
La dichiarazione non è un promemoria interno, ma una dichiarazione formale rilasciata sotto l’esclusiva responsabilità del fabbricante. Si colloca al termine della procedura di valutazione della conformità e si basa sulla documentazione tecnica di cui all’allegato VII. Senza una dichiarazione di conformità valida, dal giorno di riferimento un imballaggio non può più essere immesso sul mercato dell’Unione.
Importante: la dichiarazione di conformità va rilasciata per ciascun imballaggio, o meglio per ciascun tipo di imballaggio. Non si riferisce all’impresa nel suo complesso, ma al concreto oggetto della dichiarazione.
Gli 8 campi obbligatori dell’allegato VIII nel dettaglio
L’allegato VIII del PPWR stabilisce in modo vincolante quali indicazioni deve contenere una dichiarazione di conformità. Se manca una di queste indicazioni, la dichiarazione è incompleta e quindi non regolare. Gli otto elementi obbligatori sono: primo, un’identificazione univoca dell’imballaggio (ad esempio un numero di modello o di articolo). Secondo, nome e indirizzo del fabbricante e, ove applicabile, del suo rappresentante autorizzato.
Terzo, l’espressa attestazione che la dichiarazione di conformità è rilasciata sotto l’esclusiva responsabilità del fabbricante. Quarto, l’oggetto della dichiarazione, cioè l’identificazione dell’imballaggio che ne consenta la rintracciabilità, con la relativa descrizione (eventualmente con foto o indicazioni sui materiali).
Quinto, l’attestazione di conformità: la dichiarazione che l’oggetto descritto è conforme alle prescrizioni pertinenti degli articoli da 5 a 12 del PPWR (tra l’altro sostanze contenute negli imballaggi, contenuto riciclato, compostabilità, riduzione al minimo degli imballaggi, riutilizzabilità e riciclabilità). Sesto, i riferimenti alle norme armonizzate applicate o alle altre specifiche tecniche su cui si fonda l’attestazione di conformità.
Settimo, le indicazioni sull’organismo notificato. Poiché per gli imballaggi si applica di norma la procedura interna di valutazione della conformità (modulo A), qui si annota in genere che nessun organismo notificato è coinvolto — il campo riporta quindi «non applicabile». Ottavo, la firma: luogo e data del rilascio nonché nome, funzione e firma della persona che firma per il fabbricante.
Scadenza 12 agosto 2026 — senza periodo transitorio
Il PPWR si applica in linea generale dal 12 agosto 2026. Per l’obbligo della dichiarazione di conformità non è previsto alcun periodo transitorio o di tolleranza specifico: chi da tale data mette per la prima volta a disposizione imballaggi sul mercato UE deve avere già rilasciato la dichiarazione di conformità e poterla esibire.
In pratica significa che la documentazione tecnica, la valutazione della conformità e la dichiarazione stessa devono essere pronte prima della scadenza. Poiché la redazione richiede dati sui materiali, coordinamento interno e verifica delle norme applicate, conviene avviare i preparativi per tempo.
A differenza di alcune norme UE sui prodotti, per gli imballaggi esistenti non esiste una clausola generale di salvaguardia che rinvii l’obbligo di dichiarazione. Decisivo è il momento dell’immissione sul mercato.
Conservazione: 5 o 10 anni
La dichiarazione di conformità e la documentazione tecnica sottostante devono essere conservate dopo l’immissione sul mercato, affinché le autorità di vigilanza del mercato possano consultarle su richiesta. Il periodo di conservazione dipende dal tipo di imballaggio.
Per gli imballaggi monouso il periodo di conservazione è di cinque anni dall’immissione sul mercato dell’imballaggio. Per gli imballaggi riutilizzabili il periodo si estende a 10 anni, poiché questi imballaggi restano in circolazione più a lungo.
In pratica conviene archiviare le dichiarazioni in modo sicuro e facilmente reperibile — idealmente in formato digitale, con gestione delle versioni e associate a un’identificazione univoca dell’imballaggio, per poter esibire rapidamente la versione giusta in caso di richiesta delle autorità.
Nessuna marcatura CE richiesta
Un equivoco frequente: molte imprese si aspettano che gli imballaggi debbano portare una marcatura CE, come molti prodotti. Con il PPWR non è così. Gli imballaggi non ricevono alcuna marcatura CE.
La conformità si dimostra invece con la dichiarazione di conformità e la documentazione tecnica, oltre che con gli obblighi di etichettatura specifici del PPWR (ad esempio indicazioni sulla composizione dei materiali e sullo smaltimento). La dichiarazione di conformità non va stampata sull’imballaggio: si conserva come documento e si mette a disposizione su richiesta.
Modello, fac-simile o generatore: qual è la via migliore?
Per la dichiarazione di conformità PPWR circolano vari modelli e fac-simile gratuiti, ad esempio di associazioni di categoria o camere di commercio. Questi modelli sono un buon punto di partenza — mostrano la struttura dell’allegato VIII. Ma non risolvono il problema vero: un modulo vuoto devi compilarlo correttamente da solo.
Proprio lì si annidano gli errori: quali articoli del PPWR (art. 5–12) si applicano al tuo imballaggio? Come si formula l’attestazione di conformità? Cosa va nel campo dell’organismo notificato quando si applica la procedura interna secondo il modulo A? Chi compila un modello in modo errato o incompleto si ritrova con un documento che in un controllo delle autorità risulta non regolare — e la responsabilità ricade interamente sulla tua impresa.
Un generatore guidato ti toglie proprio questo lavoro di struttura: richiede ogni campo obbligatorio uno per uno, spiega il contesto, propone le prescrizioni di norma applicabili da verificare e produce un documento completamente strutturato. Come appare il risultato lo mostra il nostro esempio compilato secondo l’allegato VIII; la tua dichiarazione la vedi inoltre in anteprima nel generatore, prima di pagare.